
Allontanare i figli dai genitori è un inqualificabile sopruso imposto da una società perbenista che non tollera chi non sia allineato a certi schemi e tendenze dominanti.
I bambini che vivevano nel bosco in Abruzzo avevano a disposizione, mi sembra di aver capito, un’insegnante esterna e vivevano felici e spensierati in mezzo alla natura, non certamente bullizzati, non succubi di certa pubblicità asfissiante, di futili ciarlatanerie e di quasi quotidiane narrazioni di violenze, stupri, e femminicidi e di tante altre nefandezze che le cronache quotidiane ci propinano.
Quei bambini avevano uno sguardo felice e non sicuramente paragonabile ai tanti bimbi rom che vivono enormi disagi esistenziali, ma che a nessuno sia mai venuto in mente di allontanarli dai propri genitori dai quali ricevono, come insegnamento, l’arte e l’abilità di trasgredire, rubare, usare violenza e di quant’altro ancora!!
Quella dei due coniugi Anglo-australiani e dei loro tre figli è stata, comunque, una libera scelta di vita ed essi ritenevano che potesse facilitarne la formazione di un carattere temprato e forte, grazie al confronto continuo con le tante asperità di una vita certamente un po’ spartana rispetto ai tanti loro coetanei che vivono negli agi e nella bambagia e che, ciononostante, non sono felici e si mostrano inadeguati ad affrontare le tante sfide della vita.
Si tratta si di una libera scelta, forse un po’ estrema, però anche ai nostri figli farebbe bene un bel periodo di distacco dai media, TV, telefonini, tablet e quant’altro che tecnologia offre per apprezzare di più la natura e la vita che sia condizionata solo dai suoi ritmi della natura e non dai social.
Il caso della famigliola di Chieti, ha sollevato un enorme clamore e l’Autorità è intervenuta…generando un caso che induce a riflettere su come il senso del giusto e lecito venga percepito come un non senso in certi casi specifici.
Questa famigliola forse ha sopravvalutato la bontà di scelta di trasferirsi in una Italia, splendido paese “in natura”, ma non altrettanto in altri ambiti!
Una famiglia troppo scomoda per un sistema in cui vige polemica, conflittualità e…burocrazia.
Io penso che non ci sia solo un modo di stare al mondo e che sia resa possibile ogni personale scelta di vita che non arrechi danno a chicchessia!
Non sarebbe poi così male né tantomeno anacronistico tornare un po’ alle origini per vivere la natura più intensamente ancor più che certa…tecnologia!
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